5 MODI PER PERDERE PESO CHE NON CREDERAI MAI LEGALI IN ITALIA
La maggior parte della popolazione americana è obesa. Quante volte i media ce lo hanno ripetuto? Giorno dopo giorno, giornali e tv ci mettono in guardia dai rischi che corriamo seguendo l’esempio americano. Certo, ci sono mille modi per perdere peso, dalle barrette DIMAGRANTI
alle diete vere e proprie. Ma se non dovesse bastare?
alle diete vere e proprie. Ma se non dovesse bastare?
Eccovi 5 metodi infallibili, che sembrano arrivare direttamente dalla fantascienza.
PACEMAKER AL CERVELLO
Tre persone, affette da obesità patologica, si sono sottoposte a un intervento chirurgico per la stimolazione cerebrale profonda. L’intervento, impiegato principalmente per mitigare gli effetti del morbo di Parkinson, consiste nell’innesto di elettrodi all’interno del cervello, collegati tramite sottilissimi fili a un piccolo generatore di impulsi elettrici collocato all’esterno.
Così come il pacemaker cardiaco comanda al cuore quanti battiti eseguire, quello cerebrale dice al cervello come regolare il metabolismo. Dopo l’intervento, i tre pazienti sono stati per alcuni giorni in una camera metabolica, una particolare stanza per misurare il metabolismo attraverso sensori, mentre i soggetti riposavano. L’obiettivo? Ottimizzare per ciascuno di loro gli impulsi inviati dall’apparecchio per incrementare il metabolismo di base. Dopo nove mesi uno di loro ha ridotto il suo peso del 17%, un altro del 12%. Solo la terza partecipante, anche dopo sedici mesi, non ha avuto un calo dell’obesità ma ha affermato di esser riuscita per la prima volta in vita sua a mettere un freno alle abbuffate.
ODONTOIATRIA COME RIMEDIO ALLA FAME
Senza che ve ne rendiate conto, infinite tipologie di cibo entrano nella vostra bocca. Le ricerche dimostrano che le persone che impiegano più tempo a masticare ingeriscono una minor quantità di cibo. Se cercare di controllarvi non funziona, la miglior soluzione è ridurre la vostra bocca. Per esempio, attraverso il cosiddetto “sistema DDS”. Simile a un apparecchio di contenzione, riempie buona parte della cavità orale, impedendo di aprire eccessivamente la bocca. Se solo Suarez qualche giorno fa l’avesse saputo…
IL TUBO NEL NASO
Secondo questa strana dieta, dovremmo nutrirci solo attraverso un tubo nel naso, che attraverso la narice comunica con lo stomaco. La dieta dura 10 giorni, facendoci PERDERE PESO
attraverso un fenomeno chiamato dagli esperti “chetosi”, e da tutti noi “fame”. Privare il corpo dei carboidrati fa bruciare i grassi facilmente, quindi è un metodo che funziona per chi ha bisogno di perdere parecchio peso in poco tempo. Quindi, vi chiederete, se è basato su una dieta, perché non evitare semplicemente il pane e lasciar perdere il tubo? Forse. Gli effetti collaterali, infatti, sono molti: stitichezza, vertigini, respiro affannoso, fino alla rottura dei capillari del naso.
attraverso un fenomeno chiamato dagli esperti “chetosi”, e da tutti noi “fame”. Privare il corpo dei carboidrati fa bruciare i grassi facilmente, quindi è un metodo che funziona per chi ha bisogno di perdere parecchio peso in poco tempo. Quindi, vi chiederete, se è basato su una dieta, perché non evitare semplicemente il pane e lasciar perdere il tubo? Forse. Gli effetti collaterali, infatti, sono molti: stitichezza, vertigini, respiro affannoso, fino alla rottura dei capillari del naso.5 MODI PER PERDERE PESO CHE NON CREDERAI MAI LEGALI IN ITALIA
GUERRA ALLO STOMACO
Un modo per combattere la tirannia della fame è ingoiare due palline piene d’acqua: per avere la sensazione di essere completamente pieni. Sostanzialmente si tratta di capsule che, una volta ingerite, portano alla formazione di un volume di idrogel delle proporzioni di una palla da baseball. La dinamica è chiara: ingoiamo una pasticca prima di ogni pasto, essa si gonfia a contatto con l’acqua e riempie il nostro stomaco per un’ora, aumentando la sensazione di sazietà e diminuendo la fame. Passata un’ora, la pallina si scioglie e passa nell’intestino, da cui poi viene espulsa.
IL GRANDE FRATELLO DELLE ABITUDINI ALIMENTARI
Sembra angosciante, ma un sensore comunica all’apparecchio, impiantato nel vostro addome, il momento in cui iniziate un pasto. L’apparecchio, a quel punto, manda al cervello un segnale di stop. I pasti possono essere consumati solo in particolari orari: scordatevi snack e torte fuori orario. Ma non finisce qui. Alcuni apparecchi riescono a ricordare esattamente cosa avete mangiato, in modo tale che il dietista possa rimproverarvi se non avete rispettato le corrette abitudini.




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