IL MESSAGGIO SEGRETO NASCOSTO NEI SIMPSON CHE NESSUNO HA MAI NOTATO
Da tempo immemorabile film d’animazione e cartoni animati Disney e Pixar vi nascondono un segreto, senza che ve ne siate mai resi conto. Eppure il trucchetto era lì, proprio davanti ai vostri occhi, nascosto in una lettera e in tre numeri: A113.
Questa combinazione apparentemente priva di significato è apparsa nei lungometraggi della casa cinematografica americana per moltissimi anni. Forse alcuni di voi saranno scettici, altri staranno pensando a una presa in giro, altri ancora rifiuteranno l’idea che la Disney, da sempre portatrice sana d’amore e buoni sentimenti, abbia potuto prendere in giro gli spettatori. Ebbene, scandagliando le produzioni realizzate negli ultimi anni da Disney e Pixar vi balzeranno all’occhio decine e decine di esempi. Il messaggio nascosto, potete starne certi, è ovunque.
Vi ricordate di Toy Story? In questo film d’animazione due giocattoli lottavano per avere l’attenzione del piccolo Andy. La loro lotta continuava anche nell’auto della madre del bambino, la cui targa era proprio A113.

Segue a ruota Cars – Motori Ruggenti, settimo film d’animazione della Pixar, che vede come protagonista un’arrogante auto da corsa. Anche in questo caso, diversi veicoli riportano sulla carrozzeria la combinazione A113.
Segue a ruota Cars – Motori Ruggenti, settimo film d’animazione della Pixar, che vede come protagonista un’arrogante auto da corsa. Anche in questo caso, diversi veicoli riportano sulla carrozzeria la combinazione A113.

Subito dopo Cars, la Pixar ha realizzato Ratatouille, storia di un topo con l’ambizione di diventare un cuoco affermato. Uno dei topini che si relazionano con lui si distingue dagli altri grazie a un vistoso orecchino giallo sul quale, indovinate un po’, è riportata la sequenza A113.

A seguire, sempre in ordine cronologico, Wall E, commovente storia di un robot rimasto l’unico abitante della Terra, premiato con l’Oscar come miglior film d’animazione. Costretto ad abbandonare la terra, il robottino riceve un protocollo di abbandono, il cui codice è… A113.

Arriviamo al 2010 e la Pixar distribuisce il lungometraggio Up, che narra le vicende di un anziano signore che da piccolo sognava di andare in Sud America. Ripreso mentre siede in una sala d’aspetto, il personaggio ha alle spalle una targa riportante un codice che, forse, è superfluo ripetere.

Forse non sarà il più conosciuto fra i prodotti Pixar, ma A Bug’s Life, lungometraggio del 1998 che rappresentava la vita di una colonia di formiche, si colloca senza dubbio fra gli anime movie più divertenti dello scorso decennio. Sono molte, all’interno del film, le inquadrature che indugiano su Flik, la formica protagonista. Osservando con attenzione una di esse, possiamo scorgere alle spalle di Flik una scatola riportante il codice A113.

Fra le star Disney più amate dai bambini spicca senza alcun dubbio il pesciolinoNemo, che si perde nell’oceano suscitando la preoccupazione del padre. Durante il suo viaggio, Nemo incontra un umano che, munito di fotocamera subacquea, gli scatta una foto. Indovinate quale numero di serie riporta la macchina fotografica?
Ebbene sì, A113.
Ebbene sì, A113.
E che dire di Monsters University? Una volta diciassettenne, il mostro verde Mike varca la soglia dell’università pronto a intimidire i colleghi… inutile precisare quale combinazione sia incisa sulla porta della classe da lui più frequentata.

Ma esistono anche delle varianti di questa sequenza: in Brave, lungometraggio Pixar ambientato in Scozia, per esempio, essa viene riproposta in numeri romani.

E non è finita qui. Anche la Fox ha adottato il trucchetto e lo ha inserito all’interno della celebre serie animata I Simpson. Fate caso al numero identificativo di Bart e ve ne accorgerete.

Ma alla luce di tutto ciò… a cosa si riferisce questo benedetto A113?
Semplicemente al numero dell’aula in cui molti animatori hanno imparato il loro mestiere. A113, infatti, è il numero di una classe del California Institute of Arts. Questa stanza è stata usata per il primo anno del corso di “Graphic design and character animation”, durante il quale molti degli animatori della Pixar e di Disney hanno appreso tecniche e accorgimenti per svolgere al meglio il loro lavoro. Inserendo la combinazione A113 in un punto qualsiasi delle loro produzioni, questi animatori contribuiscono alla diffusione di un segno di riconoscimento noto a chi opera nello stesso

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