venerdì 11 luglio 2014

COME SMETTERE DI RIMANDARE SEMPRE CIÒ CHE HAI DA FARE

COME SMETTERE DI RIMANDARE SEMPRE CIÒ CHE HAI DA FARE

“Procrastinare è una trappola.

Troverai sempre delle scuse per procrastinare.

Ma la verità è che esistono soltanto 2 cose nella vita:

le scuse ed i risultati,

e con le scuse non si va da nessuna parte.”

Robert Anthony

Cos’è la procrastinazione

Il termine “procrastinare” deriva dal latino e significa essenzialmente rimandare a domani, temporeggiare, non fare ciò che si vorrebbe fare. Per fare qualche esempio banale, ti capita mai di rimandare qualcosa che in realtà dovresti fare?

Come combattere la procrastinazione, ovvero l’arte

di rimandare tutto a domani

La procrastinazione può diventare un vero problema, ma probabilmente lo sai già. Ore, giorni o mesi “sprecati” rimandando ciò che bisognava fare ed ora le scadenze si avvicinano. Inutile, forse, sottolineare lo stress che vi si sta letteralmente mangiando vivi.
Ecco, dunque, 4 tecniche per eliminare definitivamente la procrastinazione dalla tua vita per sempre.

1) Mangia rane a colazione

Ovviamente non devi mangiare delle rane, non lo consiglierei mai (eppure c’è chi le mangia e in Abruzzo organizzano addirittura una sagra ma questo è un latro discorso). Il consiglio è quello di svegliarsi presto e godere della mattinata per fare ciò che ti piace meno fare.
Se ti svegli tardi, nella tarda mattinata non combinerai nulla e rimanderai i tuoi impegni al pomeriggio. Dopo pranzo, però, realmente si ha meno voglia ed attenzione. Quindi, inevitabilmente ancora una volta dovrai procrastinare al giorno successivo. Rimandando in continuazione, non riuscirai a gestire i tuoi progetti, siano essi lavorativi o scolastici.
Quindi, impara a svegliarti presto poiché il mattino è il momento più produttivo della giornata. Prima, dunque, dedicati agli impegni e ai progetti più difficili, poi rilassati e fai ciò che ti piace fare (anche se si tratta semplicemente di stendersi sul divano e fare zapping in tv).

2) La tecnica del pomodoro

Ami la frutta e la verdura? Bene, allora questa tecnica sarà alquanto semplice per te. Ovviamente non dovrai giocare o mangiare i pomodori.
Si tratta semplicemente di alternare il lavoro alla pausa,  creando una maggiore produttività senza stancarsi eccessivamente. Quindi, alterna 25 minuti di lavoro a 5 minuti di pausa, o 45 minuti di lavoro e 15 di pausa. L’importante è che dopo aver lavorato, ci si rilassi per qualche minuto.
Se non hai una giornata lavorativa molto piena, dividi comunque il tuo lavoro facendo una tabella di marcia. Se hai a disposizione 10 giorni per svolgere un lavoro da 30 ore, lavora 3 ore al giorno e non rimandare tutto agli ultimi 3 o 4 giorni, quando dovrai caricare le tue giornate con del lavoro che avresti potuto organizzare giorno per giorno.

3) Fare qualcosa di nuovo

Pensi che dopo aver LETTO questo articolo avrai maggiore voglia di lavorare e realizzare una tabella di marcia? Bene. Ma è possibile che la voglia con i giorni tenda a scemare. Come fare allora? Cercare qualcosa che stimoli e mantenga sempre alta la motivazione.
Non farti prendere dalla noia e chiediti ogni giorno cosa potresti fare di nuovo per rendere la tua vita vitale (scusate il gioco di parole) e per non cadere nel baratro della noia, nemica numero uno della procrastinazione.

4) Avere una buona abitudine

A parole siamo tutti bravi, è questo che probabilmente stai pensando ora. In parte è vero, ma quello che ti sto dicendo, o meglio i suggerimenti che ti sto dando, non sono così lontani dalla vita vita attuale.
Ti basterà prenderci un po’ la mano come si suol dire e crearti il tuo ritmo. La forza dell’abitudine è un validissimo aiuto in questo caso.
Perché rimandare a domani quello che potresti fare oggi?

Nessun commento:

Posta un commento